Il concetto di Dio in Etty Hillesum
autore: Klaas A.D. Smelik
editore: Apeiron Editori

formato: 11.5 x 15.5 x 1 cm – pagine: 64
confezione: brossura – peso: 80 gr
illustrazioni b/n: illustrazioni b/n – lingua: Italiano
anno di pubblicazione: 2014
ISBN: 9788885978843
prezzo: € 6.90 scontato del 15%: € 5.87

 

 
Il saggio si pone inizialmente questa domanda: a quale religione apparteneva Etty Hillesum? Esaminando le fonti della sua ricerca spirituale, ci imbattiamo soprattutto nel poeta Rainer Maria Rilke. È probabile che, quando nel suo diario cominciò a dialogare con Dio, la giovane ebrea si sia ispirata al poeta praghese. Dai suoi scritti emerge però qualche difficoltà nel pensare il concetto di “Dio”: si tratta soltanto di un’espressione convenzionale oppure la parola “Dio” rimanda a un’entità? Al principio la Hillesum fa propria l’idea secondo la quale Dio costituisce il punto più profondo della sua interiorità e, proseguendo su questa strada, arriva a sostenerne la presenza in ogni essere umano. La lettura della Bibbia le suscita invece un’immagine della divinità ancora diversa: Dio come l’Altro che la prende per mano quando la sua situazione esistenziale si fa difficile. Da ultimo Etty Hillesum si chiede: qual è il ruolo svolto da Dio nell’ambito della guerra e in quale posizione vi si trova l’uomo? E conclude professando, nonostante tutto, la propria fede in entrambi.

Klaas A. D. Smelik insegna Ebraico antico e Cultura e tradizione dell’ebraismo all’università di Gent/Gand (B). Autore di numerosi studi sull’ebraismo, ha scritto inoltre alcuni libri di narrativa per ragazzi. Dirige, presso la stessa università, il “Centro Studi Etty Hillesum” e ha diretto l’edizione critica delle opere di quest’ultima (1° ed. 1986, 6° ed. 2012). Con Apeiron Editori ha già pubblicato due saggi nel volume Etty Hillesum. Studi sulla vita e l’opera (2013).